JUVE DOMO - FERIOLO 2-2
Partita pazza al Curotti, padroni di casa in doppio vantaggio nel giro di 5 minuti a cavallo dei due tempi ma ripresi dal peggior Feriolo della stagione nel giro di due minuti e con un uomo in meno. Arriva così il primo pareggio per i gialloblù.
La partita ha da subito dei ritmi piuttosto elevati che spingono l'incontro verso la combattività ma meno sotto il profilo del bel gioco. Nonostante il pressing granata i nostri al 9° riescono a liberare Enzo Ferrari davanti a Lama che però perde il tempo giusto per battere a rete. Al 26° Prandini imbuca per Bini che, spalle alla porta, riesce a toccare per l'accorrente Ramponi, il suo tiro viene però respinto da Pisanello. Al 36° Zani si invola tutto solo verso il portiere ma Beltrami è bravo a scegliere il tempo giusto per intervenire di piede. Situazione simile al 39° ma anche questa volta il numero 1 lacustre difende la propria porta agguantando la sfera in uscita. Al 2° di recupero Zani però si vendica prendendo palla al limite, accentrandosi e lasciando partire un sinistro che passa tra le gambe di Beltrami e spegne la sua corsa in rete. Il colpo del possibile knock out arriva al 5° della ripresa, il solito Zani difende una palla lungo la linea di fondo campo, si gira pescando Brandini a centro area per il quale è un gioco da ragazzi depositare alle spalle di Beltrami. Pissardo prova a mischiare le carte, fuori Beltrami e Bini e dentro Pelfini e Bionda per rispettare l'obbligo dei giovani. Al 19° Di Leva ferma l'ex Cerutti lanciato a rete, espulsione e punizione dal limite che Pisanello mette alta. Al 22° Pelfini subito protagonista nel deviare in angolo un colpo di testa di Cerutti e al 24° è ancora Brandini ad avere il colpo del ko tra in piedi in una incursione da destra ma la palla esce di un soffio. Al 32° come un fulmine a ciel sereno ecco che i nostri riaprono l'incontro, Manfroni verticalizza, Elca spizza in direzione di Bionda, in sospetta posizione di off side, che si presenta davanti a Lama e lo fredda con un destro all'angolino. Per i difensori granata neanche il tempo di assorbire il primo colpo che arriva anche la rete del pareggio grazie al solito Elca che prende palla ai venti metri e lascia partire un sinistro che si infila all'angolino. Al 45° ancora il giovane Pelfini a salvare i suoi volando leggiadro a deviare una semirovesciata di Cerutti dal limite destinata all'angolino alto più lontano.
Juve Domo: Lama, L.Ghezza (39°pt Brandini), Di Domenico; Lika, Pici, Pisanello; De Bei (25°st Beltrami), Vanzan, Zani; De Ponti (40°st G.Ghezza), Marcon (10°st Ramoni). All. Nino (12 Oliveto, 17 Bellingheri, 18 Prifti, 19 Barchi)
Feriolo: Beltrami (15°st Pelfini), Carusi, Ramponi; Bini (15°st Bionda), Di Leva, Ramalho; Elca, Manfroni, E.Ferrari; Prandini (26°st Gallieni), Carassiti (8°st Marku). All. Pissardo (14 C.Ferrari, 15 Simeone, 16 Vidoli, 17 Gomez, 20 Uttini)
Arbitro: Del Grosso di Chivasso
Assistenti: Martello di Collegno e Frola di Torino
Reti: 45°+2 pt Zani, 5°st Brandini, 32°st Bionda, 34°st Elca
Note: 19°st espulso Di Leva per fallo da ultimo uomo
ORNAVASSESE - FERIOLO 1-2
I gialloblù passano il secondo turno di coppa con una vittoria in bassa Ossola in rimonta grazie alle reti di Bionda e Enzo Ferrari.
Partita combattuta ed equilibrata condita da una pioggia scrosciante che non conosce soluzioni di continuità, forse solo un poco avara di emozioni. La prima frazione non vede grosse occasioni fino al 23’ quando Marku sbaglia un alleggerimento, anche per colpa del terreno zuppo, e favorisce la ripartenza dei neri, oggi in completo bianco, con Beltrami che serve al centro, Marku arriva in un primo momento a salvare sulla linea ma non può nulla sul tocco finale di Trisconi. Al 38’ Simeone si guadagna una punizione dal limite, della battuta se ne occupa Bionda che indovina l’angolino protetto da Angelucci per la rete del pareggio. Lo stesso Bionda avrebbe tra i piedi la palla della tranquillità al 18’ della ripresa ma, lanciato tutto solo al cospetto di Angelucci, si fa ipnotizzare da quest’ultimo sparando sul portiere in uscita. Sul ribaltamento di fronte è il neo entrato Modesti ad scheggiare la traversa con un destro velenoso. La rete che decide incontro e qualificazione arriva al 42’ quando Raffaldi imbuca sulla corsa per Enzo Ferrari che non si fa pregare nel battere l’ex compagno Angelucci in uscita.
Ornavassese: Angelucci, Bettoni, Borghi (1’st R.Elca); Masoero, Castrigno (28’st Stoppini), Musso; Beltrami, Trisconi, Piana (25’st Palamara); Gagliardi (14’st Clausi), Botta (14’st Modesti). All. Fusè (squal) (12 De Giovannini, 13 Stagni, 18 Garoni, 19 Viscomi)
Feriolo: Pelfini, Guerra (39’st Ramponi), Gomez; Marku, Di Leva, Simeone (16’st E.Ferrari); Vidoli (22’st Raffaldi ), Manfroni (12’st Gallieni), Bionda; C.Ferrari, Carassiti (19’st Daloue). All. Pissardo (12 Beltrami, 13 Carusi, 18 Bini, 20 Prandini)
Arbitro: Cavalliere di Torino
Assistenti: Brivitello di Novara e Innocente di Biella
Reti: 23’pt Trisconi, 39’pt Bionda, 42’st E. Ferrari
PRO PALAZZOLO - FERIOLO 0-3
Vittoria importante in terra vercellese che proietta i gialloblù in vetta alla classifica in coabitazione con la corazzata Olimpia Sant’Agabio.
Fin dalle prime battute i ragazzi di Pissardo spingono sull’acceleratore gestendo l’incontro e obbligando i padroni di casa a difendersi nella propria metà campo, il primo tentativo di passare è una rasoiata di Elca dal limite ben controllata da Bagnis. Al 13’ ci prova Bini da dentro l’area ma la provvidenziale deviazione di un difensore evita che la palla finisca nell’angolino. Al 25’ uno scarico di Elca per Bini con staffilata di quest’ultimo a perdersi sul fondo. Si conclude la prima frazione con un nulla di fatto ma con Bionda che deve abbandonare la contesa per uno scontro con Dondi al 33’, al suo posto subito nella mischia il neo arrivato Enzo Ferrari che da subito ravviva la seconda frazione che era cominciata col piede sbagliato evitando la rete del vantaggio locale di Modena grazie alla segnalazione di fuorigioco del guardalinee. All’ottavo minuto Elca lancia Enzo Ferrari nello spazio, il giovane attaccante non lascia scampo a Bagnis in uscita per il vantaggio gialloblu. Neanche il tempo di gioire per il vantaggio che Ferrari ricambia il favore a Elca, fuga in fascia sinistra, palla in mezzo all’area, velo di Bini per Elca il cui diagonale finisce in fondo al sacco. Al 25’ Enzo Ferrari potrebbe mettere in ghiaccio la contesa, servito da Elca si presenta davanti a Bagnis ma il suo pallonetto si spegne a lato. La contesa va però in archivio al 37’ quando Ramponi dalla bandierina pesca la testa di Marku che batte Bagnis. La contesa si chiude e i ragazzi di Pissardo raggiungono insperatamente la vetta.
Pro Palazzolo: Bagnis, Bissacco (44’st Orlando), Conti (5’st Mattei); Cellini, Bouchefra (24’st Albino), Dondi; Passannante, Modena, Micillo; Petrillo (20’st Bellinghieri), Pasquali (15’st Giugliano). All. Bernabino (12 Giarolo, 14 Centenaro, 17 Rosso)
Feriolo: Beltrami, Carusi, Uttini (11’st Di Leva); Marku, Sistino, Ramalho; Elca (38’st Carassiti), Bini (32’st C.Ferrari), Bionda (33’pt E.Ferrari); Prandini, Ramponi. All. Pissardo (12 Pelfini, 13 Gallieni, 15 Simeone, 16 Vidoli, 17 Gomez)
Arbitro: Cerise di Aosta
Assistenti: Ricchiello e Ticchio di Aosta
Reti: 8’st E.Ferrari, 10’st Elca, 37’st Marku