FERIOLO - VIRTUS VERCELLI 4-0
Nell’anticipo di sabato sera le doppiette di Ramalho e Enzo Ferrari permettono ai ragazzi di Pissardo di regolare un modesto Virtus Vercelli ed assaporare la vetta solitaria anche solo per una notte.
La gara entra subito nel vivo e mostra quello che sarà il filo conduttore per tutti i novanta minuti, al 7’ Ferrari entra da sinistra, salta il suo controllore ma il destro sul primo palo è respinto da Scrivanti. Al 10’il tiro cross di Uttini sarebbe destinato a spegnersi sotto l’incrocio più lontano se lo stesso portiere non compisse un miracolo mettendo in corner. Al 12’ è Marku a pescare Elca a centro area, ma il colpo di testa di quest’ultimo vola sopra la trasversale. Al 17’ Ramponi raccoglie una respinta della difesa e si esibisce in un destro terra aria destinato a togliere le ragnatele tra palo e traversa ma il provvidenziale intervento decisivo di testa di Di Mango evita la capitolazione ai suoi. Gli angoli per i nostri già non si contano più e da uno di questi al 37’ arriva la rete del vantaggio, Bionda devia di testa a cercare il palo più lontano dal quale emerge Ramalho che accompagna in rete. Per il raddoppio c’è da aspettare il 4’ della ripresa, sventagliata di Manfroni a pescare Ramalho solo in area, controllo e colpo sicuro di mancino in rete. Al 6’ ripartenza efficace gialloblù, Bionda apre a sinistra per l’inserimento di Enzo Ferrari che tutto solo davanti a Scrivanti si fa respingere il tiro, ma il tris è solo una questione di secondi, è l’ottavo minuto quando Elca sfugge in fascia destra e porge un invito a centro area a Ferrari che non si fa pregare nel battere Scrivanti. Azione in fotocopia al 32’ con gli stessi protagonisti e con lo stesso epilogo. Nel frattempo le due squadre erano finite in dieci uomini, prima i vercellesi al 13’ quando Rossi si faceva cacciare per un’entrata scomposta su Prandini e poi i nostri al 28’ con Marku negli spogliatoi per aver cercato vendetta privata nei confronti di Ait Bel Hadj. Resta solo il tempo di assistere alla potenziale quinta rete locale al 43’ con Elca, imbeccato da Vidoli, presentarsi davanti a Scrivanti ma vedersi respingere la propria conclusione.
Feriolo: Beltrami, Carusi, Uttini; Marku, Ramalho, Ramponi (16’st Gallieni); Elca, Manfroni, E. Ferrari (35’st Vidoli); Prandini (38’st C.Ferrari), Bionda (9’st Carassiti). All. Pissardo (12 Tosoni, 15 Bini)
Virtus Vercelli: Scrivanti, Lazzaro, Stacchino (10’st Gallone); Gregori, Jazoj, Di Mango; Barbero (24’st Ait Bel Hadj), Sakho, Sanna ( 18’st Sow); Rossi, Bonadonna (35’st Valente). All. Cesano (12 Pecnich, 13 Rizzo, 14 Ferreira Gama, 15 Comazzi, 19 Leon Garcia)
Arbitro: Carissimi di Torino
Assistenti: Enriello di Chivasso e Botta di Biella
Reti: 37’pt e 4’ st Ramalho, 8’st e 32’st E. Ferrari
Note: al 13’st espulso Rossi per gioco pericoloso, al 28’espulso Marku per fallo di reazione
JUVE DOMO - FERIOLO 2-2
Partita pazza al Curotti, padroni di casa in doppio vantaggio nel giro di 5 minuti a cavallo dei due tempi ma ripresi dal peggior Feriolo della stagione nel giro di due minuti e con un uomo in meno. Arriva così il primo pareggio per i gialloblù.
La partita ha da subito dei ritmi piuttosto elevati che spingono l'incontro verso la combattività ma meno sotto il profilo del bel gioco. Nonostante il pressing granata i nostri al 9° riescono a liberare Enzo Ferrari davanti a Lama che però perde il tempo giusto per battere a rete. Al 26° Prandini imbuca per Bini che, spalle alla porta, riesce a toccare per l'accorrente Ramponi, il suo tiro viene però respinto da Pisanello. Al 36° Zani si invola tutto solo verso il portiere ma Beltrami è bravo a scegliere il tempo giusto per intervenire di piede. Situazione simile al 39° ma anche questa volta il numero 1 lacustre difende la propria porta agguantando la sfera in uscita. Al 2° di recupero Zani però si vendica prendendo palla al limite, accentrandosi e lasciando partire un sinistro che passa tra le gambe di Beltrami e spegne la sua corsa in rete. Il colpo del possibile knock out arriva al 5° della ripresa, il solito Zani difende una palla lungo la linea di fondo campo, si gira pescando Brandini a centro area per il quale è un gioco da ragazzi depositare alle spalle di Beltrami. Pissardo prova a mischiare le carte, fuori Beltrami e Bini e dentro Pelfini e Bionda per rispettare l'obbligo dei giovani. Al 19° Di Leva ferma l'ex Cerutti lanciato a rete, espulsione e punizione dal limite che Pisanello mette alta. Al 22° Pelfini subito protagonista nel deviare in angolo un colpo di testa di Cerutti e al 24° è ancora Brandini ad avere il colpo del ko tra in piedi in una incursione da destra ma la palla esce di un soffio. Al 32° come un fulmine a ciel sereno ecco che i nostri riaprono l'incontro, Manfroni verticalizza, Elca spizza in direzione di Bionda, in sospetta posizione di off side, che si presenta davanti a Lama e lo fredda con un destro all'angolino. Per i difensori granata neanche il tempo di assorbire il primo colpo che arriva anche la rete del pareggio grazie al solito Elca che prende palla ai venti metri e lascia partire un sinistro che si infila all'angolino. Al 45° ancora il giovane Pelfini a salvare i suoi volando leggiadro a deviare una semirovesciata di Cerutti dal limite destinata all'angolino alto più lontano.
Juve Domo: Lama, L.Ghezza (39°pt Brandini), Di Domenico; Lika, Pici, Pisanello; De Bei (25°st Beltrami), Vanzan, Zani; De Ponti (40°st G.Ghezza), Marcon (10°st Ramoni). All. Nino (12 Oliveto, 17 Bellingheri, 18 Prifti, 19 Barchi)
Feriolo: Beltrami (15°st Pelfini), Carusi, Ramponi; Bini (15°st Bionda), Di Leva, Ramalho; Elca, Manfroni, E.Ferrari; Prandini (26°st Gallieni), Carassiti (8°st Marku). All. Pissardo (14 C.Ferrari, 15 Simeone, 16 Vidoli, 17 Gomez, 20 Uttini)
Arbitro: Del Grosso di Chivasso
Assistenti: Martello di Collegno e Frola di Torino
Reti: 45°+2 pt Zani, 5°st Brandini, 32°st Bionda, 34°st Elca
Note: 19°st espulso Di Leva per fallo da ultimo uomo
ORNAVASSESE - FERIOLO 1-2
I gialloblù passano il secondo turno di coppa con una vittoria in bassa Ossola in rimonta grazie alle reti di Bionda e Enzo Ferrari.
Partita combattuta ed equilibrata condita da una pioggia scrosciante che non conosce soluzioni di continuità, forse solo un poco avara di emozioni. La prima frazione non vede grosse occasioni fino al 23’ quando Marku sbaglia un alleggerimento, anche per colpa del terreno zuppo, e favorisce la ripartenza dei neri, oggi in completo bianco, con Beltrami che serve al centro, Marku arriva in un primo momento a salvare sulla linea ma non può nulla sul tocco finale di Trisconi. Al 38’ Simeone si guadagna una punizione dal limite, della battuta se ne occupa Bionda che indovina l’angolino protetto da Angelucci per la rete del pareggio. Lo stesso Bionda avrebbe tra i piedi la palla della tranquillità al 18’ della ripresa ma, lanciato tutto solo al cospetto di Angelucci, si fa ipnotizzare da quest’ultimo sparando sul portiere in uscita. Sul ribaltamento di fronte è il neo entrato Modesti ad scheggiare la traversa con un destro velenoso. La rete che decide incontro e qualificazione arriva al 42’ quando Raffaldi imbuca sulla corsa per Enzo Ferrari che non si fa pregare nel battere l’ex compagno Angelucci in uscita.
Ornavassese: Angelucci, Bettoni, Borghi (1’st R.Elca); Masoero, Castrigno (28’st Stoppini), Musso; Beltrami, Trisconi, Piana (25’st Palamara); Gagliardi (14’st Clausi), Botta (14’st Modesti). All. Fusè (squal) (12 De Giovannini, 13 Stagni, 18 Garoni, 19 Viscomi)
Feriolo: Pelfini, Guerra (39’st Ramponi), Gomez; Marku, Di Leva, Simeone (16’st E.Ferrari); Vidoli (22’st Raffaldi ), Manfroni (12’st Gallieni), Bionda; C.Ferrari, Carassiti (19’st Daloue). All. Pissardo (12 Beltrami, 13 Carusi, 18 Bini, 20 Prandini)
Arbitro: Cavalliere di Torino
Assistenti: Brivitello di Novara e Innocente di Biella
Reti: 23’pt Trisconi, 39’pt Bionda, 42’st E. Ferrari